ACCOGLIENZA PROFUGHI UCRAINI

Informazioni per l'accoglienza e l'assistenza nella provincia di L’AQUILA

Data di pubblicazione:
30 Marzo 2022
ACCOGLIENZA PROFUGHI UCRAINI

ACCOGLIENZA PROFUGHI UCRAINI
Informazioni per l'accoglienza e l'assistenza nella provincia di L’AQUILA
Al fine di semplificare al massimo le procedure di accoglienza in Abruzzo, i profughi ucraini dovranno recarsi presso gli Hub vaccinali dove potranno essere disbrigate tutte le pratiche necessarie per:
 le attività di Polizia relative all’identificazione e registrazione;
 le procedure sanitarie (effettuazione del tampone per COVID-19 e rilascio del codice STP);
 l’assistenza alloggiativa.
Di seguito i dettagli.
A) COSA FARE UNA VOLTA ARRIVATI SUL TERRITORIO DELLA REGIONE ABRUZZO
1. Persone che ospitano cittadini ucraini:
Il soggetto ospitante, entro le 48 ore dall'arrivo, è tenuto a formalizzare apposita dichiarazione di ospitalità (indicando chi ospita e dove) all'Autorità di Pubblica Sicurezza (Questura, Commissariati di Pubblica Sicurezza, Comuni ove non hanno sede Commissariati di Pubblica Sicurezza) o recarsi presso gli Hub vaccinali insieme alla persona ospitata.
La dichiarazione, per la Questura ed i Commissariati di Pubblica Sicurezza, dovrà essere effettuata a mezzo pec (anticrimine.quest.aq@pecps.poliziadistato.it) o Racc. A.R. utilizzando il modello “cessione di fabbricato”, scaricabile dal sito web della Questura.
2. Cittadini ucraini giunti in regione:
Tutti i cittadini ucraini giunti in regione dovranno presentarsi non appena possibile nei punti Hub vaccinali di seguito elencati:
 L’Aquila, Bazzano presso sede ex tribunale, Via dell’Industria
 Avezzano, Scuola Elementare, Via Fucino 3
 Sulmona, Palazzetto dello Sport Serafini, località Incoronata
attivi dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Inoltre, per qualsiasi informazione, è possibile contattare il Numero verde ASL1 Avezzano - Sulmona - L'Aquila 800.169.326 attivo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 o inviare una e-mail al seguente indirizzo: emergenzaucraina@asl1abruzzo.it
Presso i predetti Hub vaccinali sarà possibile presentare la richiesta di alloggio nel sistema di accoglienza straordinaria - CAS (l'ospitalità nei CAS è ammessa anche se non in possesso della qualità di richiedente protezione internazionale o degli altri titoli di accesso previsti dalla normativa vigente art.3, co. 5, DL 28 febbraio 2022, n. 16). Comune di San Benedetto in Perillis Prot. n. 0000781 del 30-03-2022 arrivo
REGIONE ABRUZZO
GIUNTA REGIONALE
AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
Ai profughi ucraini privi di passaporto e/o di timbro di ingresso in area Schengen potranno essere rilasciati certificati di identità da Ambasciata e Consolati ucraini (nota verbale dell'Ambasciata Ucraina in Roma del 01.03.2022). Si sottolinea inoltre, che è stata protratta la validità dei passaporti ucraini di ulteriori 5 anni con possibilità di inserimento dei dati dei figli minori di 16 anni (nota dell'Ambasciata Ucraina in Roma del 02.03.2022).
B) COSA FARE PER LA PREVENZIONE ANTICOVID 19
1. a) Tampone antigenico o molecolare:
Fino al 31 marzo 2022, per i profughi ucraini privi di Digital Passenger Locator Form (PLF, in forma digitale o cartacea) o di Certificazione Verde Covid 19, le ASL territorialmente competenti provvederanno all'esecuzione dei test diagnostici - ove non effettuati al momento dell'entrata nei confini nazionali - nelle 48 ore dall'arrivo.
Il test potrà essere effettuato presso gli Hub vaccinali della provincia di seguito indicati nei rispettivi giorni ed orari di apertura:
 L’Aquila, Bazzano presso sede ex tribunale, Via dell’Industria
 Avezzano, Scuola Elementare, Via Fucino 3
 Sulmona, Palazzetto dello Sport Serafini, località Incoronata
attivi dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Inoltre, per qualsiasi informazione, è possibile contattare il Numero verde ASL1 Avezzano - Sulmona - L'Aquila 800.169.326 attivo dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 o inviare una e-mail al seguente indirizzo: emergenzaucraina@asl1abruzzo.it
Presso gli stessi Hub vaccinali sarà rilasciato il codice STP (codice Straniero Temporaneamente Presente), assegnato dalle ASL sulla base del numero di passaporto.
b) Nei cinque giorni successivi al tampone i profughi ucraini devono osservare il regime di auto-sorveglianza con obbligo di indossare la mascherina di tipo FFP2.
c) Fino al 31 marzo 2022, con il rilascio da parte dell’Hub vaccinale del Certificato di tampone negativo (da portare sempre al seguito) per i successivi 5 giorni i profughi ucraini potranno utilizzare i mezzi di trasporto pubblico, con obbligo di indossare a bordo la mascherina di tipo FFP2, per raggiungere le strutture di cura e/o assistenza sanitarie, il domicilio o altro luogo di accoglienza nonché accedere alle strutture ricettive messe a disposizione.
2. Vaccinazione Covid 19:
Potrà essere effettuata - e registrata con codice STP - presso tutti i punti vaccinali della regione, a partire dai 5 anni di età, per tutti coloro che dichiarino di non essere vaccinati.
Comune di San Benedetto in Perillis Prot. n. 0000781 del 30-03-2022 arrivo
REGIONE ABRUZZO
GIUNTA REGIONALE
AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
C) ALTRE VACCINAZIONI
Presso gli stessi Hub saranno fornite tutte le informazioni relative all’offerta di altre vaccinazioni.
D) COSA FARE PER L'ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SANITARIE IN GENERE
I profughi ucraini potranno accedere a tutte le cure urgenti ed essenziali (compresa la vaccino profilassi) con il codice STP sopra indicato, in attesa dell’eventuale rilascio della tessera sanitaria.
E) INFORMAZIONI ALLA PREFETTURA
I Comuni - anche attraverso costanti contatti con i rappresentanti locali della comunità Ucraina, della Caritas e delle altre Associazioni del terzo settore - avranno cura di acquisire puntuali informazioni sulla presenza sul proprio territorio di profughi ucraini, fornendone tempestiva notizia alla Prefettura anche in relazione ad eventuali esigenze alloggiative.
Comune di

Ultimo aggiornamento

Martedi 30 Agosto 2022